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Eravamo
5 ragazzini quindicenni che frequentavano la curva nord del Monopoli,
con un gran voglia di imparare tutto quello che aveva a che fare con il
mondo ultras di allora. La decisione di formare un gruppo nacque dopo
aver visionato uno dei tanti film cult degli anni 80: Bad Boys di Sean
Penn, che ci colpì particolarmente. In poco tempo rubammo da un
cantiere un piccolo striscione, il quale fu verniciato di bianco e da
sopra ci realizzammo il nostro primo. I primi passi del gruppo furono
mossi in un garage del nostro quartiere, dato che a quel epoca non
esistevano sedi. Altri luoghi di ritrovo erano la vecchia Ac Monopol (i
club storico nato nel 74’) un negozietto di quadri nei pressi della
cattedrale gestito da uno dei fondatori e succes sivamente il club
Italia 90’. Il nostro primo striscione fece il suo esordio nella
stagione 87-88, fu il 7 marzo il giorno che lo finimmo di realizzare.
Sin dall’inizio fu adottata la bandiera inglese (Union Jack) perché
c’era un forte culto tra i fondatori sul modo di fare d’oltremanica,
all’ epoca infatti i supporters britannici erano maestri di strategie da
stadio e inventori di sciarpate e battimani. Erano gli anni del dopo
Heysel e quindi nel panorama italiano la bandiera inglese suscitava
rancori ai più. In quel primo anno di nostra attività, si cominciava a
fare le prime trasferte e di conseguenza le prime esperienze vere nel
confrontarsi con le realtà della c1 della fine degli anni 80. Memorabili
i derby caldi con il Casarano, Barletta e Andria.
Siamo stati presenti in
tutti i campi che vedevano giocare la nostra amata squadra, su e giù per
lo stivale, da Perugia a Giarre passando da Reggio e dai campi campani.
Purtroppo sono arrivati anche gli anni di buio calcistico per la nostra
città, dove il calcio si era ridotto ai minimi termini. Il seguito e la
passione si erano assopiti, nonostante tutto c’era sempre un nucleo di
ragazzi formato da vari gruppi pronti a girarsi i campi polverosi dalla
terza categoria
alla promozione. La svolta si ebbe quando un gruppo di tifosi decise di
fare qualcosa per riportare il calcio in città.

Nell’anno 2003/2004 il
titolo del Locorotondo (squadra militante nel campionato
d’eccellenza
pugliese) fu trasferito a Monopoli ad opera della famiglia Ladisa, abile
nel rilanciare l’immagine calcistica ricompattando tutta la tifoseria. Negli
ultimi due anni, il Veneziani è stato lo stadio più affollato nel
panorama dilettantistico e non, arrivando a registrare 10000 presenze
nel derby storico contro il Brindisi. Quel giorno il nostro gruppo ha
festeggiato i 18 anni della nascita con una mega coreografia (foto in
basso).
The show must go on!
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